ROMANIA: PASQUA ORTODOSSA NEI CARPAZI – dal 10/04/1922

PROPONENTE: Roberto Pattarin (335/5903559 – argopatta@libero.it)


ROMANIA: PASQUA ORTODOSSA NEI CARPAZI – NEW

 

 

il folklore della Pasqua Ortodossa nelle chiese di legno del Maramures e negli sperduti villaggi ruteni dei Carpazi; i monasteri della Bucovina e la nuova Bucarest.

 

PARTENZA: 10/04/22 o 16/04/22 RITORNI:    03/05/22                         MINIMO PAX: 8 INTERESSE: folklore, monumenti MODALITA’: minibus con autista DIFFICOLTA': facile INFORMAZIONI UTILI ALLOGGIO: hotel, agriturismi VISTI: no VACCINI: no EQUIP.: medio CLIMA: 15-25°C

 

  SCOPI E CONTENUTI DEL PROGETTO: Tramsilvania, Maramures e Bucovina: incrocio di storie, culture e popoli nell’incontro con un mondo antico che ancora sopravvive sui monti e nella religiosità della Pasqua Ortodossa.    Transilvania   spazi lenti per potersi immergere nella sua cultura sassone e magiara: splendide città (Cluj, Alba Iulia, Sibiu, Brasov, e l’Unesco Sighisoara), fortezze dacio-romane, chiese-fortezza sassoni Unesco e castelli medioevali (Corvino e Dracula); le minoranze ungheresi dei Calata e dei Secleri, l’antica cultura della noce nei villaggi rumeni in legno sui Monti Apuseni.
Maramures
   le valli del Mara, dell’Iza, del Viseu e del Visar con i bucolici villaggi e le  chiese in legno, dove la gente in costume tradizionale passa la notte al lume di candela nelle chiese e sfila per le vie dei villaggi nelle processioni della Pasqua Ortodoss; il trenino a vapore del Viseu ed i villaggi ucraino-ruteni sui Carpazi: un angolo di passato.
Bucovina:   gli splendidi dipinti dei monasteri-fortezza della Bucovina: Agapia, Varatec, Humor, Voronet, Moldovita Sucevita e Dragomina, solo per citare i più famosi.. Il tutto nel calore dell’ospitalità delle famiglie e di una cucina moldava dai sapori antichi. Infine la nuova Bucarest..
    PROPOSTA DI PERCORSO: Dall’Italia a Cluj con un intera giornata per voisitare il suo centro mitteleuropeo e gli importanti musei storici ed etnografici. Poi i villaggi magiari della microregione di Huedin e la traversata dei Monti Apuseni tra villaggi in legno che coltivano le noci. Quindi il Castello Di Corvino a Hunedoara e gli scavi delle fortezze Dacio-Romane di Uplia Traiana e Samozegetusa. Ancora le cittadelle di Alba Iulia ed un giorno intero alla sassone Sibiu, per visitare poi il castello di Dracula a Bran e la Chiesa nera di Brasov. Infine un giorno interro alla splendida Sighisoara con le chiese forttezza dei dintorni, tutti Patrimoni Unesco. Dalla minoranza Seclera di Praid si raggiunge quindi il bucolico Maramures, con i pittoreschi villaggi e le chiese in legno delle valli del Mara, dell’Iza, del Viseu e del Visar dove il tempo si è fermato: attorno a Botiza i carri che si recano al mercato dei cavalli, il folklore della veglia quaresimale al lume di candela, le processioni e le feste in costume per la Pasqua Ortodossa; una puntata nel mondi antico della minoranza rutena dei Carpazi che resta isolata d’inverno. Oltre il Passo Prislop la Bucovina: gli splendidi monasteri-fortezza di Neamt, Varatec, Agapia, Humor, Voronet, Dragomina, Sucevita e Moldovita. Infine il Lago Rosso di Bicaz e la nuova Bucarest.  Ulteriori dettagli su costi e gestione del viaggio saranno forniti dal Socio Promotore o dall’Operatore Responsabile                                                    

 

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